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Pubblicato il 3 agosto 2026

Moneta speciale in oro da 50 franchi «120 anni dell’edificio Swissmint » 2026 | Swissmint

Il 17 settembre 2026, Swissmint lancerà la nuova moneta d’oro da 50 franchi «120 anni dell’edificio Swissmint». Questa moneta speciale rende omaggio alla sede storica della zecca federale e ne mette in risalto, con grande ricchezza di dettagli, la caratteristica architettura.

Da 120 anni, l’edificio Swissmint incarna l’unione tra storia, artigianato e coniazione delle monete svizzere. Con questa nuova moneta speciale, questo iconico edificio industriale diventa esso stesso il soggetto della moneta e le sue peculiarità architettoniche vengono messe in risalto su una superficie molto ridotta.

Un classico edificio federale nel quartiere di Kirchenfeld a Berna

L’edificio della Swissmint è stato costruito tra il 1903 e il 1906 su progetto dell’architetto bernese Theodor Gohl. Con il suo stile neorinascimentale, si trova nel quartiere di Kirchenfeld.

Con le sue facciate in mattoni rosso chiaro, i cornicioni e gli elementi decorativi in pietra naturale, questo edificio è un tipico esempio di prestigioso edificio industriale dell’inizio del XX secolo. La sua architettura coniuga le esigenze funzionali di una zecca con l’aspetto ufficiale e imponente di un classico edificio federale.

Nel maggio 1906, la nuova zecca aprì i battenti. Il 2 luglio dello stesso anno, il Consiglio federale al completo visitò l’edificio e ne prese così ufficialmente possesso. Da allora, in questo luogo ricco di storia vengono coniate le monete svizzere.

Il diritto: la facciata di Swissmint in miniatura

Sulla superficie di soli 4,35 cm² del motivo, facciata appare in tutta la sua varietà architettonica. Al centro si distinguono l’imponente portale d’ingresso, le semicolonne e i pilastri del corpo centrale, nonché l’arco segmentato che corona il cartiglio araldico ornato dalla croce svizzera. A sinistra e a destra dell’ingresso principale si riconoscono anche i due medaglioni in rilievo dello scultore Giuseppe Chiattone. Diverse finiture opache suggeriscono inoltre i vari materiali da costruzione della facciata. Tra questi ci sono il marmo di Saint-Triphon, l’arenaria di Berna, il klinker e l’arenaria di Sankt Margrethen. Il design riprende quindi non solo le forme, ma anche la varietà dei materiali dell’edificio storico raffigurato sulla moneta.

Il rovescio: un dettaglio dell’interno dell’edificio

Il rovescio riprende un elemento architettonico dell’interno della Swissmint. Al centro c’è uno stemma con la croce svizzera, il cui design si ispira al pavimento a mosaico ai piedi della scalinata principale. Sul bordo figurano il valore nominale di 50 franchi, la scritta «CONFOEDERATIO HELVETICA», l’anno di conio 2026 e il segno di zecca «B» di Swissmint.

La tiratura è limitata a 4’000 pezzi nella qualità «fondo specchio» in astuccio.

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