Migliorare la consultazione dei dati di polizia: aperta la procedura di consultazione
Berna, 19.02.2026 — Il Consiglio federale intende rendere più efficiente la consultazione dei dati di polizia. Tutte le polizie della Svizzera devono poter consultare reciprocamente le informazioni tramite una piattaforma di consultazione comune. A tal fine, il Consiglio federale prevede una modifica del diritto federale. Durante la seduta del 18 febbraio 2026 ha aperto la procedura di consultazione relativa a due progetti, uno sulla creazione di una base costituzionale e uno sulla revisione parziale della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione.
Oggi, gli agenti di polizia svizzeri possono effettuare una consultazione diretta in un sistema d’informazione di polizia dell’Unione europea, ma non nel sistema di un Cantone limitrofo. La polizia in Svizzera è organizzata in modo federalista. Ogni corpo di polizia gestisce pertanto i propri sistemi d’informazione. Attualmente, la consultazione reciproca di informazioni si svolge tramite l’assistenza amministrativa, comportando processi inefficienti, ritardi in casi urgenti e talvolta doppioni nel trattamento dei casi.
Base giuridica per una piattaforma di consultazione nazionale
Il Parlamento chiede, per mezzo di due mozioni, di migliorare la consultazione dei dati tra i Cantoni nonché tra la Confederazione e i Cantoni al fine di rendere più efficiente l’operato della polizia in Svizzera. La mozione Eichenberger-Walther 18.3592 chiede di creare una piattaforma di consultazione nazionale. POLAP (acronimo di «Polizeiliche Abfrageplattform», piattaforma di consultazione di polizia) consentirà ai corpi di polizia dei Cantoni e agli organi di polizia della Confederazione di accedere ai dati di polizia in tutta la Svizzera, nel rispetto dei ruoli e le competenze stabiliti dalla legge. Questa piattaforma di consultazione è stata sviluppata insieme ai Cantoni ed è operativa dall’agosto 2024. POLAP permette già oggi di consultare direttamente diversi sistemi federali, quale il sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL, e dell’Unione europea, per esempio il Sistema d’informazione Schengen. Finora non è stato tuttavia possibile collegare a POLAP le banche dati di polizia cantonali a causa dell’assenza delle pertinenti basi giuridiche.
Alla luce di quanto precede, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale chiede nella sua mozione 23.4311 di creare una base costituzionale che consenta lo scambio reciproco di dati tra i Cantoni e tra la Confederazione e i Cantoni. In parallelo ai lavori svolti a livello nazionale, i Cantoni stanno elaborando le basi giuridiche nell’ambito di un concordato. Il Consiglio federale accoglie con favore questi sforzi volti a contribuire ad attuare quanto prima la consultazione reciproca dei dati. I lavori a entrambi i livelli si svolgono di comune accordo.
Lotta alla criminalità organizzata
Il collegamento delle banche dati di polizia tramite una piattaforma di consultazione comune è un elemento fondamentale per contrastare la criminalità organizzata e rappresenta pertanto un aspetto importante della strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata. La criminalità organizzata opera da decenni oltre i confini cantonali e nazionali, ad esempio nel traffico di migranti, di armi o di stupefacenti. POLAP potrebbe rivelarsi utile in casi concreti come il seguente: durante un controllo stradale un conducente straniero attira l'attenzione per il possesso di una notevole quantità di denaro contante e per aver fornito informazioni contraddittorie. Una consultazione in POLAP avrebbe permesso di accertare che la sua vettura è stata registrata in quattro Cantoni nell’ambito di indagini per traffico di stupefacenti commesso in banda. Anche i reati di pedocriminalità e violenza domestica possono avere risvolti intercantonali. POLAP garantisce che le misure di allontanamento nei casi di violenza domestica non si interrompano al confine cantonale.
Con la revisione parziale della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP), i diritti di accesso di singole autorità a determinati sistemi di polizia verranno inoltre adeguati ai compiti e alle esigenze attuali. Al termine della procedura di consultazione, il 26 maggio 2026, si procederà alla valutazione dei risultati. Di seguito, è previsto che il messaggio venga presentato al Consiglio federale entro la fine del 2026. Il Popolo e i Cantoni saranno chiamati a esprimersi in merito alla base costituzionale nell’ambito di una votazione popolare. La revisione parziale della LSIP sarà soggetta a referendum facoltativo.
Documenti
Verbesserung des polizeilichen Informationsaustauschs. Teilrevision der Bundesverfassung und Änderung des Bundesgesetzes über die polizeilichen Informationssysteme des Bundes. Erläuternder Bericht zur Eröffnung des Vernehmlassungsverfahrens / Amélioration de l’échange d’informations de police. Révision partielle de la Constitution et modification de la loi fédérale sur les systèmes d’information de police de la Confédération (LSIP). Rapport explicatif en vue de l’ouverture de la procédure de consultation
Bundesbeschluss über die Schaffung einer Bundeskompetenz zur Regelung der Bekanntgabe polizeilicher Daten. Vorentwurf / Arrêté fédéral sur la création d’une compétence fédérale pour régler la communication de données de police. Avant-projet
Bundesgesetz über die polizeilichen Informationssysteme des Bundes (BPI). Vorentwurf 1 / Loi fédérale sur les systèmes d’information de police de la Confédération (LSIP). Avant-projet 1
Bundesgesetz über die polizeilichen Informationssysteme des Bundes (BPI). Vorentwurf 2 / Loi fédérale sur les systèmes d’information de police de la Confédération (LSIP). Avant-projet 2
Bundesgesetz über die polizeilichen Informationssysteme des Bundes (BPI). Vorentwurf 3 / Loi fédérale sur les systèmes d’information de police de la Confédération (LSIP). Avant-projet 3