12ª tavola rotonda sulle esportazioni con il presidente della Confederazione Guy Parmelin
Berna, 12.05.2026 — Il 12 maggio 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato i rappresentanti del settore dell’export svizzero per discutere dell’attuale situazione geopolitica e degli sviluppi della politica commerciale.
I conflitti in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz stanno mettendo a dura prova l’economia mondiale e le catene di approvvigionamento internazionali. Nel frattempo, per gli esportatori svizzeri si profilano anche i rischi economici legati a un conflitto di lunga durata.
Durante la tavola rotonda il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha ribadito la necessità di rafforzare la competitività, la sicurezza economica e la capacità di innovazione. Grazie alle sue strette interconnessioni economiche, la Svizzera fa parte della soluzione. Ad esempio, la conclusione di accordi di libero scambio nuovi o ampliati (in particolare con India, Thailandia, Malaysia e Mercosur) e gli investimenti in infrastrutture, energia e tecnologia aprono nuove opportunità commerciali.
I partecipanti alla tavola rotonda sono stati inoltre informati sugli attuali sviluppi della politica commerciale con gli Stati Uniti e con l’Unione europea, nonché nel settore degli accordi di libero scambio. La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha poi fornito una valutazione della situazione economica in Svizzera, tenendo conto dei conflitti in Medio Oriente.
In questo contesto i partecipanti alla tavola rotonda hanno discusso le loro preoccupazioni e aspettative nei confronti delle sfide geopolitiche nonché delle condizioni quadro di politica interna, sottolineando le persistenti grandi incertezze e le difficoltà di pianificazione. Hanno però anche dichiarato apertamente con quanta energia e fiducia si adoperano per affrontarle.
Alla 12ª tavola rotonda sulle esportazioni hanno partecipato rappresentanti di associazioni economiche e camere di commercio, dei Cantoni, di Switzerland Global Enterprise (S-GE) e dell’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE/SERV).