Voto elettronico: concessi i nulla osta per la votazione del 14 giugno 2026
Berna, 17.04.2026 — Dopo quanto accaduto nel Cantone di Basilea Città in occasione dello scrutinio dell’8 marzo 2026, i Cantoni di San Gallo, Turgovia e dei Grigioni hanno riesaminato i propri processi e adottato misure supplementari. La Cancelleria federale (CaF) ritiene molto improbabile che un problema analogo a quello verificatosi a Basilea Città possa ripetersi. Ha pertanto concesso ai tre Cantoni i nulla osta per l’impiego del voto elettronico in occasione della votazione popolare federale del 14 giugno 2026.
I Cantoni di San Gallo, Turgovia e dei Grigioni hanno chiesto alla CaF il nulla osta per l’impiego del voto elettronico in occasione della votazione federale del 14 giugno 2026. Dopo quanto successo nel Cantone di Basilea Città durante la votazione dell’8 marzo 2026, i tre Cantoni hanno riesaminato i propri processi. Nell’ambito dello scrutinio in questione, 2048 voti espressi elettronicamente non hanno potuto essere decrittati né conteggiati, a causa di irregolarità nell’utilizzo da parte del Cantone di chiavette USB protette da un codice PIN. Non sussiste alcun nesso tra l’evento verificatosi a Basilea Città e il sistema di voto elettronico messo a disposizione dalla Posta Svizzera. I Cantoni di San Gallo, Turgovia e dei Grigioni non sono stati dunque interessati dal problema.
La verifica ha evidenziato che i processi messi a punto nei tre Cantoni sono fondamentalmente idonei a prevenire tali irregolarità. Ciò è garantito, segnatamente, dall’applicazione rigorosa del principio consolidato del doppio controllo.
Con il coinvolgimento della Posta Svizzera, della CaF e dell’Ufficio federale della cibersicurezza, i Cantoni hanno definito e, in parte, già attuato — oltre alle misure di sicurezza vigenti — ulteriori provvedimenti volti ad aumentare la resilienza dei processi. Tali interventi annoverano, tra l’altro, l’adozione di tipologie supplementari di supporti di memorizzazione e l’adeguamento delle liste di controllo applicate nelle fasi operative, al fine di garantire che nessun passaggio sia omesso e che il principio del doppio controllo sia applicato sistematicamente. Alla luce di tali interventi, la CaF ritiene improbabile che un evento analogo a quello accaduto a Basilea Città possa verificarsi nuovamente. Essa ha pertanto concesso ai Cantoni di San Gallo, Turgovia e dei Grigioni i nulla osta per l’impiego del voto elettronico nella votazione federale del 14 giugno 2026.
Di concerto con la CaF, i Cantoni si adoperano costantemente per migliorare il voto elettronico. La CaF accompagna l’elaborazione di nuovi provvedimenti e ne verifica l’attuazione nell’ambito delle procedure di autorizzazione. Il Cantone di Basilea Città ha deciso di commissionare un’analisi esterna sulle circostanze e le cause del problema registrato. La CaF esaminerà i risultati nel dettaglio e, se necessario, inviterà i Cantoni ad adottare ulteriori provvedimenti. Il Consiglio di Stato del Cantone di Basilea Città ha deciso di sospendere le prove di voto elettronico fino alla fine del 2026.