Sostituzione del libretto di servizio cartaceo il 1º giugno 2026
Berna, 05.05.2026 — Il 1º giugno 2026 l’Esercito svizzero e la protezione civile sostituiranno il libretto di servizio cartaceo con due apposite soluzioni digitali. In futuro i dati amministrativi concernenti il servizio militare e il servizio di protezione civile saranno gestiti sulle piattaforme centralizzate «Gestione dei servizi», per l’esercito, e «Gestione dei servizi nella protezione civile».
Il libretto di servizio è stato introdotto nell’Esercito svizzero 150 anni fa per la raccolta di dati amministrativi e la conferma dell’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare. La sua sostituzione è stata proposta nel 2018, nel quadro di una mozione parlamentare approvata dal Consiglio federale, e potrà essere avviata il 1º giugno 2026 con l’entrata in vigore di una modifica della legge militare e dell’ordinanza concernente l’obbligo di prestare servizio militare.
I dati sinora contenuti nel libretto di servizio confluiranno nella «Gestione dei servizi». Con questo strumento informatico l’esercito metterà a disposizione dei militari alcune funzioni supplementari che consentiranno loro di liquidare i processi amministrativi in via digitale e di consultare i dati riguardanti la propria carriera militare, i servizi militari passati e futuri e i rispettivi dati personali.
Un ultimo controllo incrociato dei dati
In vista della sostituzione del libretto di servizio cartaceo, a inizio giugno tutti i militari riceveranno una lettera con un estratto dei rispettivi dati personali figuranti nei sistemi dell’amministrazione militare. L’estratto consentirà di confrontare in maniera semplice i dati del libretto di servizio con quelli registrati nei sistemi informatici. In caso di divergenze sarà necessario inviare il libretto di servizio all’amministrazione per un controllo.
Dal 1º giugno 2026 il libretto di servizio cartaceo non verrà più aggiornato e non saranno più rilasciati nuovi libretti di servizio. Tuttavia il libretto di servizio continuerà a valere come documento di prova per i dati registrati prima di tale data e dovrà pertanto essere conservato dai militari fino al proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare. Per i dati registrati a partire dal 1º giugno 2026 faranno stato i dati immessi nei sistemi dell’amministrazione militare.
Per comprovare l’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare ci si servirà in futuro del nuovo «Attestato di adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare», scaricabile in ogni momento in forma digitale dalla «Gestione dei servizi» o ordinabile presso il Centro clienti dell’esercito.
Il passaggio alla digitalizzazione non è obbligatorio. A eccezione del libretto di servizio cartaceo, i militari che sceglieranno di non utilizzare la «Gestione dei servizi» potranno continuare ad avvalersi dei processi analogici e ordinare presso gli organi competenti i documenti necessari.
Sostituzione del libretto di servizio nella protezione civile
Il 1º giugno 2026 sarà sostituito con una soluzione digitale anche il libretto di servizio blu della protezione civile. La «Gestione dei servizi nella protezione civile» sarà basata sulla piattaforma dell’esercito («Gestione dei servizi»), che ha dato buone prove e si è dimostrata una soluzione informatica stabile.
Pure in questo caso il libretto di servizio continuerà a valere come documento di prova anche dopo il 1º giugno 2026 per tutti i dati registrati prima del passaggio al nuovo sistema e dovrà essere conservato fino al proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio di protezione civile.
La «Gestione dei servizi nella protezione civile» è in fase pilota da febbraio ed è già a disposizione dei militi della protezione civile in alcuni Cantoni. In futuro, tutti i militi potranno beneficiare di una soluzione digitale che semplificherà i processi amministrativi e sarà accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.