Il Consiglio federale approva l’accordo sulla gestione dei dati nei progetti di ricerca con la Repubblica Popolare Cinese
Berna, 28.10.2026 — Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha approvato l’Accordo sulla gestione transfrontaliera dei dati scientifici nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo comuni tra la Svizzera e la Cina. Il testo normativo di diritto internazionale sarà firmato alla fine di ottobre nel corso della missione in Cina del presidente della Confederazione Guy Parmelin.
Negli ultimi anni la Cina ha emanato una serie di leggi e normative che hanno un impatto sulla ricerca transfrontaliera. In base alle leggi cinesi sulla cybersicurezza, sulla sicurezza dei dati e sulla protezione dei dati personali nonché ai provvedimenti per la gestione dei dati scientifici, questi dati saranno classificati in base alla loro importanza per la Cina. La loro trasmissione all’estero potrebbe essere vietata oppure subordinata a determinate condizioni.
Parametri di riferimento per lo scambio transfrontaliero di dati scientifici
La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), con il sostegno del Fondo nazionale svizzero (FNS), ha negoziato con il Ministero cinese della scienza e della tecnologia un meccanismo che consentirà ai ricercatori elvetici di collaborare con i loro partner cinesi all’interno di un quadro giuridico più sicuro. Le due parti contraenti hanno stilato un accordo internazionale vincolante che definisce i parametri di riferimento per lo scambio transfrontaliero di dati scientifici.
Secondo l’accordo, spetta ai partner di progetto cinesi verificare prima e durante la collaborazione – e non dopo – se i dati generati debbano essere classificati come «importanti» ai sensi del diritto cinese, il che potrebbe comprometterne la trasmissione in Svizzera. In tal caso, i ricercatori svizzeri avranno la possibilità di ritirarsi dal progetto.
Importante collaborazione con la Cina nei settori della formazione e della ricerca
La collaborazione tra la Svizzera e la Cina in ambito scientifico si fonda su un accordo bilaterale stipulato dai due Paesi nel 1989. Su questa base le parti contraenti hanno progressivamente ampliato la propria cooperazione nei settori della formazione e della ricerca. A causa delle incertezze sorte a seguito delle nuove leggi cinesi sulla protezione dei dati, nel 2021 il FNS ha sospeso i bandi di progetto nell’ambito dei progetti bilaterali sino-elvetici. Dopo la firma dell’accordo si prevede di riattivarli.