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Comunicato stampaPubblicato il 1 giugno 2026

Prodotto interno lordo nel 1° trimestre 2026: la crescita accelera all’inizio dell’anno

Berna, 01.06.2026 — Al netto degli eventi sportivi, nel 1° trimestre 2026 il prodotto interno lordo (PIL) svizzero è cresciuto dello 0,4 %, dopo lo 0,2 % del trimestre precedente.(1) (2) L’industria ha contribuito in misura determinante alla crescita, mentre il terziario è cresciuto di poco, con risultati settoriali eterogenei. La domanda finale interna ha registrato un andamento debole.

La creazione di valore del settore industriale (+1,3 %) è cresciuta con forza nel 1° trimestre, dopo diversi trimestri caratterizzati da un andamento moderato. L’industria manifatturiera (+1,5 %), e in particolare il resto dell’industria manifatturiera (+4,6 %), si è rivelato un pilastro di questa crescita. In diversi settori industriali sono aumentati i fatturati e l’export. La creazione di valore nell’industria chimico-farmaceutica (−3,4 %) ha invece fatto registrare un andamento negativo; all’inizio dell’anno le esportazioni di prodotti chimico-farmaceutici hanno subìto un netto calo. Nel complesso, le esportazioni di beni sono diminuite (−2,2 %) (3).

Nel settore dei servizi (+0,2 %) la dinamica è rimasta modesta, con andamenti divergenti tra i singoli comparti. Contributi positivi sono giunti in particolare dal settore dei trasporti (+1,9 %) e dai servizi finanziari (+1,3 %), sulla scia di un aumento dei proventi da interessi e commissioni. Per contro, il commercio (−0,8 %) ha chiuso in rosso. Il calo nel commercio al dettaglio (−1,3 %) è in linea con il pressoché ristagno della spesa per i consumi privati (−0,0 %). Diverse categorie del commercio al dettaglio hanno registrato un andamento negativo; inoltre, il clima mite ha limitato il fabbisogno di riscaldamento. Anche il settore alberghiero e della ristorazione, complice il rallentamento del numero di pernottamenti di ospiti nazionali ed esteri, ha registrato una contrazione (−0,6 %) della creazione di valore. Nel complesso, le esportazioni di servizi (4) (+0,5 %) fanno stato di una lieve crescita.

La domanda finale interna (+0,1 %) ha registrato un andamento debole. I consumi pubblici (+0,9 %) hanno registrato un aumento superiore alla media, nel contempo, però, sono diminuiti gli investimenti. Gli investimenti in beni di equipaggiamento (−0,2 %) sono stati sostenuti dall’informatica, dai macchinari e dai servizi informatici; ciò nonostante, gli investimenti in calo nei veicoli e nella ricerca & sviluppo hanno tuttavia prevalso. Anche gli investimenti nelle costruzioni (−0,2 %) hanno registrato un leggero calo: l’edilizia residenziale è diminuita, mentre l’ingegneria civile ristagna. In linea con il debole andamento della domanda interna, sono diminuite anche le importazioni5 (−2,4 %).

Nota I dati e le tendenze congiunturali dell’estate 2026 (in tedesco o francese), così come altre informazioni sul PIL del 1° trimestre sono disponibili su www.seco.admin.ch/pil.

(1) Lieve revisione al ribasso rispetto al Flash-PIL per il 1° trimestre, a circa 45 giorni dalla fine del trimestre (+0,5 %), sulla base di dati aggiornati.

(2) Per facilitare l’interpretazione congiunturale, in questo comunicato sono indicati i tassi di crescita reali, destagionalizzati e (ove applicabile) al netto degli eventi sportivi rispetto al trimestre precedente. La correzione per gli eventi sportivi riguarda il PIL, il settore «arte, intrattenimento, divertimento» nonché le esportazioni e importazioni di servizi. Per maggiori informazioni sulla correzione per gli eventi sportivi consultare il sito www.seco.admin.ch/pil alla scheda «Documenti». Crescita del PIL al lordo degli eventi sportivi: +0,7 % nel 1° trimestre 2026 e +0,2 % nel 4° trimestre 2025.

(3) Esportazioni esclusi gli oggetti di valore. Se si esclude il commercio di transito e i prodotti chimicofarmaceutici, si registra un aumento delle esportazioni di beni del +2,9 %.

(4) Al lordo degli eventi sportivi: +5,0 %.

(5) Esclusi gli oggetti di valore, al lordo degli eventi sportivi: −1,5 %.