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Comunicato stampaPubblicato il 6 maggio 2026

Il Consiglio federale continua a sostenere l’Istituzione svizzera per i diritti umani

Berna, 06.05.2026 — Il Consiglio federale ha deciso oggi di sottoporre all’Assemblea federale un tetto di spesa di 3,93 milioni di franchi a favore dell’Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU) per il periodo 2027–2030, mantenendo così il livello di finanziamento del periodo precedente.

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio federale, il 13 dicembre 2019, del progetto di creazione di un’istituzione nazionale per i diritti umani (INDU), quest’ultima è stata fondata a Berna il 23 maggio 2023. L’ISDU è un’istituzione indipendente incaricata di contribuire alla promozione e alla tutela dei diritti umani in Svizzera. Svolge attività di informazione, documentazione, ricerca, consulenza e sensibilizzazione. A tal fine, collabora con le autorità federali, cantonali e comunali, ma anche con organizzazioni non governative, il settore privato, la comunità scientifica e le organizzazioni internazionali. In conformità con la legge federale sulle misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell’uomo, il finanziamento dell’ISDU è assicurato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni.

Le istituzioni nazionali per i diritti umani sono un elemento riconosciuto dell’architettura internazionale dei diritti umani. Oggi circa 120 Paesi, tra cui quasi tutti i Paesi europei, dispongono infatti di tali istituzioni. Sulla base dei Principi di Parigi, adottati dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993, esse svolgono un ruolo complementare ai meccanismi statali di protezione dei diritti umani.