Stato di conservazione delle monete

Lo stato di conservazione determina il prezzo

Il prezzo di una moneta dipende dalla sua rarità e dal suo stato di conservazione. Mentre le monete presenti in abbondante quantità e molto circolanti sono ottenibili a un prezzo modico, gli esemplari rari di media qualità possono raggiungere prezzi molto elevati. Dato che lo stato di conservazione di una moneta incide sul suo valore, è importante che i collezionisti conservino le proprie monete in perfette condizioni. Le monete moderne del XX secolo sono di regola pezzi da collezione solo negli stati di conservazione «fior di conio», «non messa in circolazione» o «splendido».

L’espressione «fondo specchio» o «proof» non designa uno stato di conservazione, bensì una particolare modalità di produzione delle monete da collezione. Con questa coniazione di qualità ineccepibile si mira a ottenere un contrasto ottimale tra la lucentezza del fondo della moneta e l’opacità del rilievo. La moneta viene coniata con stampi lucidati su tondelli lucidati (fondo specchio). Le monete a fondo specchio non devono essere toccate con le dita. Se sono danneggiate vengono classificate, anche riguardo al valore, nel gruppo delle monete conservate normalmente. Per la loro conservazione si raccomanda quindi di lasciarle nell’originario e robusto involucro protettivo (ad es. custodie in materiale sintetico).

La tabella esplicativa dei vari stati di conservazione delle monete è stata gentilmente offerta dall’esperto di numismatica Marcel Häberling di Zurigo.

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Ultimo aggiornamento il: 13.06.2016